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Il Titanic come non l’avevi mai visto

Tutti conosciamo il destino del Titanic, il transatlantico britannico della White Star Line affondato al largo di Terranova, in Canada, nella notte fra il 14 e il 15 aprile 1912, a seguito della collisione con un iceberg. A più di un secolo dalla tragica vicenda, e dopo che un film kolossal con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet ha definitivamente consegnato quel naufragio alla storia del cinema oltre che delle cronache, i misteri sepolti in fondo all’oceano insieme con il relitto della nave sono ancora tanti, e non smettono di affascinare esploratori, cartografi, narratori, marinai, semplici sognatori malinconici. 


ALLA PARTENZA

Vero e proprio gigante dei mari, il Titanic salpò dal porto di Southampton il 10 aprile 1912. La nave era dotata di 10 ponti, era lunga 269 metri e pesava più di 52mila tonnellate. Rappresentava il non plus ultra dell’epoca in quanto a fasti e lusso. Eppure, com’è noto, l’azienda non si fece scrupoli a risparmiare proprio sulla voce più importante di tutte: la sicurezza. Confidando con tracotanza sul fatto che la nave fosse ‘inaffondabile’, gli armatori non dotarono l’imbarcazione di un un numero sufficiente di scialuppe di salvataggio. Per questo, in seguito al naufragio soltanto 711 persone si riuscirono a salvare, su un totale di 2471 passeggeri.